Il tatuaggio come arte. La mia storia

Forse non tutti sanno che l’arte del tatuaggio ha origini antichissime, risalenti addirittura al 3.000 a.C. Ed è proprio in nome dell’arte che nasce il mio interesse, tramutato poi in professione. Mi presento. Mi chiamo Edwin Andres Torres Banguera, ho 32 anni e sono un tatuatore artistico e un piercer professionista. Sono nato in Colombia ma vivo in Italia da circa venti anni.

Ho mosso i primi passi nel mondo del tatuaggio, che da sempre mi affascina, in maniera del tutto spontanea. Ma guardando alle mie spalle, dietro la decisione di abbracciare il mestiere di tatuatore, si cela una passione nutrita fin dalla più tenera età: il disegno. A sei anni mi cimentavo già nella creazione di anime. A tredici, ho iniziato a realizzare ritratti.

L’amore per il disegno mi ha accompagnato anche una volta divenuto adulto. Ed è così che una sera di circa sette anni fa, mentre ero alle prese con un ritratto realistico, un amico mi ha consigliato di intraprendere la strada del tattoo.

Quel caldo suggerimento mi ha motivato a informarmi per capire come tramutare la mia passione per il disegno artistico in un nuovo interesse, su cui costruire successivamente una professione. Per poter approfondire la tecnica dei tatuaggi artistici, ho allora intrapreso dei corsi tenuti da un’Accademia di alta formazione professionale.

A quei tempi avevo un lavoro a tempo determinato nel settore dell’impiantistica elettrica. Un mestiere che mi aveva permesso di mettere da parte qualche soldo. Spinto dall’indole innata di saper correre dei rischi per raggiungere i miei obiettivi, ho deciso di investire tutti i miei risparmi per poter intraprendere il percorso di tatuatore.

Una scelta certamente faticosa sotto il profilo economico, ma che mi ha permesso di buttarmi a capofitto nella nuova avventura nel mondo dei tattoo. Per uno spirito appassionato come il mio, desideroso di coltivare i propri sogni e di crescere da un punto di vista professionale, il passo consecutivo di creare un’attività è stato davvero breve.

Per continuare ad approfondire l’arte dei tatuaggi, nel corso degli anni ho partecipato a svariati corsi e seminari. La nuova professione mi ha perciò permesso, non solo di concretizzare la mia naturale inclinazione verso l’universo imprenditoriale, ma anche di dare libero sfogo alla predisposizione nei confronti del disegno. Una vocazione, che a causa di inevitabili eventi della vita, ho dovuto trascurare per diverso tempo come possibile lavoro, ma che ora sono riuscito finalmente a recuperare.